La posta dei lettori

Testimoni di Geova rovina famiglie

«Ho letto quanto scritto a proposito del petulante testimone di Geova e volevo dire che s'è fatto benissimo a mettere in evidenza questa cosa. Questa gente prova solo a rovinare la vita degli altri».
Sabina Limongelli



Piko67 ha fatto pubblicare in Rete questo commento:

Quando verranno fuori tutte le verità di questa pseudo religione? Sono migliaia i fuoriusciti, migliaia i parenti che denunciano cosa accade realmente all'interno di questa organizzazione dopo che si è stati plagiati. Tutti bugiardi? Documentatevi, approfondite meglio l'argomento. Questa è un'organizzazione che viola i diritti costituzionali vietando ai suoi adepti di andare a votare. Esempio di documentazione: «Il cristiano perciò non parteciperà in alcun modo alle varie lotte politiche, sociali, economiche, finanziarie, ecc..., la neutralità cristiana non include solo l’astensione dalla partecipazione alle attività politiche ma anche l’astensione da qualsiasi altra attività, per esempio di tipo commerciale o sociale, quando lo stato richiede che il cittadino esprima il suo parere in modo formale, come può avvenire per esempio per mezzo di una votazione o un referendum». (Lettera SCB:FPB 25/7/1978) "I testimoni di Geova non prendono parte alle votazioni durante le elezioni". (La Torre di Guardia 1/11/1964 p. 660) «I testimoni di Geova sono neutrali nei confronti delle questioni politiche...». (Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge 1981 pp. 148-149) Addirittura investigano, violando la privacy dei loro adepti: "Se qualcuno svolge “attività non neutrali” «... il corpo degli anziani ha la responsabilità di investigare e, ove necessario, deve nominare un comitato per trattare la cosa». (Prestate attenzione a voi stessi e a tutto il gregge 1977 p. 59).

Mario70 ha fatto pubblicare in Rete questo commento:

Ho fatto parte per ben 30 anni della congregazione dei testimoni di Geova, sono quindi in grado di poter dare un giudizio su questa organizzazione molto più accurato di altri. Ho scritto un dossier al riguardo che si può leggere qui: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=8656008
Il secondo punto mostra accuratamente l'ostracismo che i testimoni attuano nei confronti di chi lascia questa religione, anche se questi sono parenti; ho inserito tutti i documenti ufficiali da loro stessi scritti. Ricordiamo inoltre che i testimoni di Geova rendono i loro figli degli asociali non potendo essi festeggiare compleanni, feste religiose e politiche tra cui il Natale e la Pasqua, la festa della mamma o del papà, il Carnevale e sconsigliano rapporti intimi con chi non è un testimone di Geova, raccomandando di essere "separati dal mondo", vietano l'agonismo sportivo e altro. Per loro inoltre "tutti i governi di questa terra sono manovrati e governati da Satana", che usano raffigurare come una bestia selvaggia sulla quale siede una prostituta (tutte le altre religioni) e chiudono un occhio solo quando c'è da ricevere benefici pecuniari come avrebbero ad esempio da un'eventuale intesa con lo Stato. Vi invito calorosamente a fare ulteriori ricerche riguardo questa "religione" e ad ascoltare particolarmente "l'altra campana" rappresentata da chi, come me, ne ha fatto parte per decenni. Resto a disposizione per qualsiasi domanda. Mario

Luca ha fatto pubblicare in Rete questo commento:

Basta informarsi presso arma dei carabinieri o polizia per chiedere quante problematiche creano dove entrano in casa questi rovinafamiglie. Non chiamatela religione! Spero che chi ne ha avuto a che fare ed abbia dovuto toccare con mano la realtà di questa americanata si faccia ben presto sentire. Non mi interessano gli adulti, sono liberi di rovinarsi la vita come credono, ma mi interessano i bambini che sono succubi di un brutto sistema e crescono con paure e complessi che li segneranno per tutta la vita. Sempre condannando chi è più indifeso ad essere succube di "superiori" (detti anziani) che si divertono a schiavizzarli usando un testo modificato della Bibbia del quale non comprendono il significato e facendone quotidianamente un uso improprio.

Gabriella ha fatto pubblicare in Rete questo commento:

Come può uno Stato democratico guidato da una Costituzione concedere l'intesa ad un culto che rinnega i diritti fondamentali ai suoi cittadini? Libertà religiosa: ogni culto ha il diritto di avere regole, ma non di imporle a chi decida di lasciarlo coinvolgendo, nella condanna, famigliari, amici, lavoro. Sì, perché se il datore di lavoro è testimone di Geova può accadere che licenzi, o metta in condizione di lasciare il lavoro l'apostata. Già chi muta opinione sulla dottrina e lascia il culto è segnato come apostata. Il diritto di votare: come è stato già scritto, i testimoni di Geova non possono partecipare alla vita politica, ma nemmeno sociale in quanto viene considerato errato perfino partecipare a elezioni come rappresentante scolastico. Il diritto a formarsi una famiglia: se ci si immamora di una persona che non fa parte di questo culto, gli ostacoli sono enormi. Il diritto alla salute: divieto di trasfusioni di sangue, ma anche il divieto di donare sangue. Il condizionamento dell'infanzia: i bambini devono crescere considerando che gli svaghi (sport) e le feste (compleanni) sono disdicevoli per i cristiani. Gabriella

Daniela47 ha fatto pubblicare in Rete questo commento:

Chi definisce questa specie di religione una setta "Rovina famiglie" non fa altro che prendere atto di quanto avviene quando un componente familiare aderisce a questo culto. Io come moglie di un TdG divenuto TdG dopo svariati anni di matrimonio, posso ben dire di conoscerli bene e posso gridare, proprio gridare, quanto male creano nelle famiglie. Ho dovuto tristemente affrontare anche il rifiuto alla trasfusione, per un grave intervento subito da mio marito e che richiedeva la necessaria trasfusione. Mi sono vista, in quella occasione, io e mio figlio mettere da parte da tutta la congrega geovista che decidevano, incitando mio marito a rifiutarlo, là in quella occasione ho potuto verificare quanta disumanità e quanto assurdo fanatismo innescano nei propri adepti. Questi vengono asolutamente plagiati e addomesticati dagli anziani in una maniera vergognosa. Mio marito è stato capace di dare a profusione contribuzioni di cifre forti, almeno per noi, perchè sempre esortato a donare, donare, per il ricatto morale di farlo sentire "poco spirituale" se non donava abbastanza e "allegramente". Insomma hanno stravolto e condizionato la nostra vita e il nostro ménage in una maniera completa e tutto negativamente e sempre sui sacrifici e sulle rinunce a cui ho dovuto sottostare per salvare il matrimonio. Loro avevano decretato che ci separassimo perché ne io né mio figlio volevamo convertirci a questa "fede". Ho tenuto duro, ma a quale costo? al prezzo di quali sofferenze? Lo Stato, i politici, si devono rendere conto che non possono decretare questa setta spaventosa a livello di una qualsiasi altra religione. Che indaghino, si facciano una buona dose di conoscenza in merito e se sono politici che hanno cura e coscienza del proprio mandato, si devono rendere conto che questa non è affatto una religione ma una organizzazione dannosa a tutti gli effetti.

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