Incontri di preparazione al matrimonio

Preghiamo con i fidanzati prossimi al matrimonio

Preghiera 1

Signore,
È da molti anni che ci frequentiamo.
Col passare del tempo abbiamo imparato
a gustare con riconoscenza
la nostra esperienza di coppia:
lo studio, il lavoro, i momenti di gioia,
e, perché no, anche i momenti di stanchezza.
Ci sono state situazioni in cui, più che in altre,
abbiamo avuto bisogno di “sentirci vicini”
e, mano nella mano, riscoprire la bellezza
e il conforto che la persona amata dona.
È meraviglioso scoprire che l’amore
che ci portiamo dentro è come un fiore
che, radicatosi profondamente, è cresciuto
anche quando la fioritura “primaverile” è finita.
E pensare che, qualche anno fa,
nessuno ci avrebbe creduto…
Sentiamo di esistere come coppia
e con gioia nell’intimità diciamo
a noi stessi “ci apparteniamo”.
Ora abbiamo deciso di dirlo davanti a tutti:
vogliamo e ci impegniamo a restare insieme,
qualunque cosa accada,
proteggendo la nostra unione,
come si protegge una giovane piantina…
Abbiamo deciso di sposarci.


Preghiera 2

O Signore,
vogliamo costruire fra noi due
una vera comunione di persone.
Concedi a noi
di restare sempre aperti a te,
sorgente di ogni amore.
Liberaci dal nostro egoismo
perché possiamo conoscerci “realisticamente”
nei pregi e nei difetti.
Insegnaci ad accettarci l’un l’altro
come siamo, incondizionatamente,
ad essere generosi nel donare
ed umili nel ricevere.
Rendici persone aperte,
capaci di vero dialogo
di comunicarci l’un l’altro con sincerità
il proprio mondo interiore:
gioie, sofferenze, desideri,
aspirazioni, difficoltà.
Donaci la forza del tuo amore
perché sappiamo
immedesimarci l’uno nell’altro,
per condividere tutto
e formare per sempre una cosa sola.
Non permettere che ci chiudiamo in noi stessi:
fin d’ora vogliamo metterci insieme
a servizio degli altri,
specialmente dei più poveri,
e un giorno donarci ai nostri figli.

PREGHIERA 3

Ventiquattro domande e ventiquattro risposte


Il giorno più bello? Oggi.
L’ostacolo più grande? La paura.
La cosa più facile? Sbagliarsi.
L’errore più grande? Rinunciare.
La radice di tutti i mali? L’egoismo.
La distrazione migliore? Il lavoro.
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento.
I migliori professionisti? I bambini.
Il primo bisogno? Comunicare.
La felicità più grande? Essere utili agli altri.
Il mistero più grande? La morte.
Il difetto peggiore? Il malumore.
La persona più pericolosa? Quella che mente.
Il sentimento più brutto? Il rancore.
Il regalo più bello? Il perdono.
Quello indispensabile? La famiglia.
La rotta migliore? La via giusta.
La sensazione più piacevole? La pace interiore.
L’accoglienza migliore? Il sorriso.
La miglior medicina? L’ottimismo.
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto.
La forza più grande? La fede.
Le persone più necessarie? I sacerdoti.
La cosa più bella del mondo? L’amore.

Madre Teresa di Calcutta




Scopri L’amore


Prendi un sorriso
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima
posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore
e fallo conoscere al mondo.


Mahatma Gandhi


PREGHIERA DI SAN BERNARDO ALLA VERGINE
di Dante Alighieri


Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,
tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.
Nel ventre tuo si raccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.
Qui se’ a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
se’ di speranza fontana vivace.
Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz’ali.
La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.
In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate.

(Dante Alighieri, “Divina Commedia”, Paradiso, canto XXXIII)





Temo di aver perduto l'essenziale

Ho paura, Signore,
d'aver perso di vista l'essenziale.
Mille progetti, sogni ad occhi aperti:
"E avremo bambini",
"E andremo in capo al mondo",
"E quando la sera tornerai...",
tutti i castelli in aria si sono ridotti
a questo vivere stanco,
sempre uguale.
Signore,
temo d'aver mancato l'essenziale.
Forse l'ho perso il giorno in cui,
distratta, mi sono dimenticata
del sorriso che aspettava da me.
O forse quando
ho preferito chiudermi in silenzio,
covando il mio rancore,
e l'ho lasciato solo ad aspettare
una parola amica.
Signore, Tu lo sai,
temo di aver perduto l'essenziale.
È troppo tardi ormai?
Dammi, Ti prego, la possibilità
di ritrovarlo ancora,
di saperlo vedere proprio là
dove in tutti questi anni l'ho ignorato,
di riscoprirlo nella semplicità.

Orietta Grimaldi

▲ top page
Voce Amica
Autorizzazione Tribunale Benevento n. 9 del 30 settembre 2014
Rg 1446/2014

portale d’informazione quotidiana Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
82020 Paduli (BN) - Piazza degli Eroi di Trento e Trieste, 7


proprietà don Enrico Francesco Iuliano - Via Roma, 24 - 82020 Paduli (BN)
telefono 338 838 3565
web www.voceamicapaduli.it
email info@voceamicapaduli.it

Service Provider Widestore srl - Via Gulinelli, 21 A - 44122 Ferrara (FE)

Paduli 2014 - 2020
codice fiscale parrocchia
92007210625