Prima pagina

L'appello del presidente del Centro aiuto alla vita



Amici Sacerdoti,

Nell’anno in cui la Chiesa focalizza la sua attenzione sulla fede dei giovani e, quindi, sul suo futuro, vi allego una mia riflessione su un mondo che a noi del CAV sta molto a cuore.

La riflessione (che potete leggere anche sul sito) parte da un’analisi critica su un certo tipo di approccio pastorale, frequentemente adottato verso i giovani, e scaturisce dalla mia più che 30-ennale esperienza nel CAV (le pagine del sito del CAV http://www.centrodiaiutoallavitabenevento.it/attività-culturale documentano, infatti, i numerosi momenti forti di sensibilizzazione soprattutto verso gli studenti e verso le coppie di fidanzati.), oltre che di padre di 5 figli e nonno di 7 nipoti (per il momento).

Di particolare rilievo è l’indagine svolta nelle scuole superiori in cui sono stati intervistati complessivamente oltre 650 giovani. Essa offre uno spaccato interessante (e anche un po’ preoccupante) sul pensiero dei giovani beneventani (https://www.centrodiaiutoallavitabenevento.it/amore-puro/indagini-su-affettività-e-sessualità-nelle-scuole/.

Un secondo tema che desidero sottoporvi è quello che riguarda il futuro del Centro di Aiuto alla Vita, associazione al servizio della Vita presente a Benevento dal 1981 e dal 1992 in Ospedale per salvare bambini dall’aborto.

Futuro non roseo dopo il quasi azzeramento del finanziamento da parte della Diocesi (dovuto, sembra, a difficoltà economiche) che rappresentava la più importante voce di entrate del CAV.

Innanzitutto c’è bisogno di rilanciare il CAV con energie giovani che integrino e, appena possibile, sostituiscano le nostre. Però, fanno fatica ad arrivare: è difficile trovare qualcuno disponibile ad impegnarsi in un servizio gratuito e continuativo.

In ospedale “Rummo” di Benevento, dove si eseguono gli aborti legali, servono volontarie sensibili alla sacralità della Vita capaci di parlare con la mamma per aiutarla a riflettere sulla gravità del suo gesto di eliminare il figlio.

Una presenza che il CAV ha assicurato ininterrottamente per 26 anni, con circa 600 bambini salvati dall’aborto ma che ora, benché le giornate per le prenotazioni si siano ridotte a due la settimana, non si riesce più a garantire sempre.

Tuttavia, malgrado il bilancio in profondo rosso per decine di migliaia di euro, il CAV cerca – confidando nella Provvidenza - di mantenere il servizio di sostegno alla maternità difficile (segue una settantina l’anno, tra donne coniugate, conviventi e ragazze-madri, comprese quelle dissuase dall’aborto). Servizio che si è evoluto con lo spostamento di una sede presso la spina verde del Rione libertà (https://www.centrodiaiutoallavitabenevento.it/il-cav-adotta-la-spina-verde/.

Senza fondi fa fatica pure a portare avanti il lavoro culturale (anch’esso molto oneroso lo scorso anno le due conferenze con Gianna Jessen che ha visto la partecipazione di centinaia di studenti e giovani, sono costate al CAV più di 3 mila euro). Quest’anno, grazie al contributo di 5 associazioni, abbiamo fatto circolare per 5 giorni e davanti alle scuole di Benevento e Cervinara, in occasione del 40-ennale della 194, un camion vela con un maxi poster (6x3) con l’immagine di un feto di 11 settimane (quello censurato a Roma, per intenderci).

Cari sacerdoti, non penso che il servizio alla Vita a Benevento debba morire. Mai come in questo tempo la Vita, la Famiglia sono sotto attacco.

È l’ultimo attacco di satana, disse suor Lucia. Non possiamo rinunciare a difendere queste opere altissime di Dio Creatore.

Sostenete il CAV nei modi che più ritenete opportuno, economico https://www.centrodiaiutoallavitabenevento.it/come-sostenerci/ , nella ricerca di volontari e anche fornendo un vostro contributo di animazione.

Che il Signore della Vita dia tante benedizione a voi a alle vostre comunità parrocchiali e che lo Spirito Santo santifichi la nostra Chiesa beneventana.

Grazie.

Carlo Principe
presidente del CAV



▲ top page
Voce Amica
Autorizzazione Tribunale Benevento n. 9 del 30 settembre 2014
Rg 1446/2014

portale d’informazione quotidiana Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
82020 Paduli (BN) - Piazza degli Eroi di Trento e Trieste, 7


proprietà don Enrico Francesco Iuliano - Via Roma, 24 - 82020 Paduli (BN)
telefono 0824.927.186
web www.voceamicapaduli.it
email info@voceamicapaduli.it

Service Provider Widestore srl - Via Gulinelli, 21 A - 44122 Ferrara (FE)

Paduli 2014 - 2018
codice fiscale parrocchia
92007210625