L'opinione che non ti attendi

Il rischio del ministro Salvini di finire sotto processo



Leggo su messinaoggi.it del 26 gennaio 2019: Tratta di esseri umani: sgominata banda nigeriana. I nomi e che la banda in questione era dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina di minori da avviare alla prostituzione. L’operazione è stata condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica. E quello che si legge più avanti che i delinquenti in questione avevano agganci in Libia e in Italia per organizzare i viaggi dall’Africa di giovani minorenni che convincevano con la promessa di un lavoro dignitoso e poi costrette a prostituirsi. E come se non bastasse i delinquenti in questione si avvantaggiavano "anche dell’apporto garantito da un cittadino italiano - referente di un’associazione di volontariato locale operante nel settore della protezione civile…".

Invece su cisiamo.info del 28 gennaio 2019 apprendo: «Un’organizzazione criminale con base nel Cara di Mineo, in provincia di Catania, è stata sgominata da personale di Polizia. Disposti 19 fermi…indiziate a vario titolo dei reati di associazione per delinquere di stampo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti o psicotrope…». E "alcuni indiziati sono accusati di violenza sessuale aggravata". Poi l’articolo dà conto di scontri tra gruppi rivali per il predominio sugli altri stranieri presenti in quel centro.

E ancora su vistanet.it del 28 gennaio 2019: «[…] in manette a Cagliari uno dei componenti della banda criminale…riconducibile alla mafia nigeriana che era stata sgominata in Sardegna, in Veneto e in Campania… La banda criminale era attiva nel traffico di esseri umani, soprattutto ragazze africane poi obbligate a prostituirsi e nel traffico di droga […]». E questo tipo di notizie non certo rassicuranti, checché se ne dica, interessano un po’ tutte le città italiane: qui leggo Macerata, Potenza, Perugia, Torino, Modena, Verona, Reggio Emilia, Vicenza e perfino Castelvenere in provincia di Benevento… si può continuare.

Vengo a sapere ancora che nella rossa Reggio Emilia, altri immigrati venivano sfruttati per l’allestimento di concerti… nel Sud invece ancora va per la maggiore la raccolta di pomodori o altri prodotti agricoli… Intanto leggo del prossimo e quasi certo processo al Ministro Matteo Salvini per "sequestro di persona", e ancora che l’On. Martina è pronto a salire sulla See Watch non ho capito a far che cosa se non a farsi inquadrare da qualche operatore televisivo… considerato che i passeggeri li abbiamo visti ben nutriti e addirittura qualcuno con tanto di auricolari bianchi a far qualcosa per ingannare il tempo.

Il Ministro Salvini rischia dai tre ai quindici anni di galera con la grave accusa di sequestro di persona. Mah! In verità io ricordo che una volta l’anonima sequestri, quando l’Italia era afflitta da questo problema, quando sequestrava una persona non è che la lasciava libera di andare dove voleva, perché in buona sostanza la nave Diciotti non è che è stata accerchiata da chissà chi e "costretta a restare" per dei giorni nel porto. Era liberissima di levare le ancore e ripartire per altri lidi. I passeggeri non potevano sbarcare in Italia per motivazioni o timori più che fondati, se vogliamo solamente riferirci ai documenti di identità, per non ipotizzare altre situazioni che guarda caso le esperienze sopra narrate, e si tratta di quelle più recenti, insegnano quantomeno ad essere guardinghi nell’interesse dei cittadini e dello Stato Italiano.

Perché costoro non cercano altri approdi? Perché non vanno a gettare le ancore in altri porti e aspettano pazientemente che li facciano sbarcare? Perché non si rivolgono ai loro stati, non so Olanda, Germania, Francia… Non lo fanno per il semplice motivo che molto probabilmente non li farebbero sbarcare, considerato che non li vogliono vedere manco da lontano. Ma giusto per provare, almeno per capire lo potrebbero fare qualche volta? Per esempio questa nave ferma non potrebbe dirigersi da qualche altra parte, per esempio verso l’Olanda? Così se l’Olanda li tiene lì fermi per qualche giorno "la indaghiamo" per sequestro di persona e così potremo fare pure con gli altri stati o governi: li indaghiamo tutti per sequestro di persona aggravato dalla presenza di ben sviluppati "minorenni".


Eduardo Falbo

▲ top page
Voce Amica
Autorizzazione Tribunale Benevento n. 9 del 30 settembre 2014
Rg 1446/2014

portale d’informazione quotidiana Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
82020 Paduli (BN) - Piazza degli Eroi di Trento e Trieste, 7


proprietà don Enrico Francesco Iuliano - Via Roma, 24 - 82020 Paduli (BN)
telefono 0824.927.186
web www.voceamicapaduli.it
email info@voceamicapaduli.it

Service Provider Widestore srl - Via Gulinelli, 21 A - 44122 Ferrara (FE)

Paduli 2014 - 2019
codice fiscale parrocchia
92007210625