Attualità

I bambini della Terra dei fuochi

Sono anni che, insieme ad altri, racconto le sciagure della Terra dei fuochi, che nel tempo ha finito con il fagocitare interi comuni, estendendo sempre più i suoi confini. Da quando Peppe Ruggiero di Legambiente usò questa suggestiva espressione, così lontana dalla Terra del fuoco descritta da Magellano. Come l'esploratore portoghese vide dal mare i fuochi sulla costa, così chi viaggia sulla Strada Statale 7 bis Terra di Lavoro (la Nola-Villa Literno) o sull'Asse Mediano, se distrae lo sguardo dall'asfalto vede tutt'intorno fumo salire dalla terra e se abbassa il finestrino sente un odore acre che brucia in gola lasciando un sapore acido.
(Roberto Saviano, Repubblica.it, 25 novembre 2013, Cronaca).



È dello scorso sei febbraio, l’ultima scioccante notizia riguardante le morti di ben otto bambini negli ultimi venti giorni, in diversi comuni del napoletano e del casertano. Bambini piccoli, da un neonato di sette mesi ad uno di undici anni, strappati alla vita, perle del futuro, un futuro rubato dal mostro tumore. La denuncia arriva dal comitato “Vittime della terra dei fuochi”, formato da genitori, spettatori dell’ultimo respiro dei propri figli e inermi dal poterli salvare. Bambini colpiti da vari tipi di cancro e tumori del sistema nervoso. Ancora ci si chiede se si cerca un nesso di causalità con la terra dei fuochi. Le mamme manifestano e denunciano, a gran voce, che fino ad ora è stato attivato semplicemente uno spostamento di eco balle, per marginare un po’ il problema, ma non basta. Si continua a perdere tempo prezioso e le morti aumentano. Già da tempo c’è stata richiesta da parte dell’ISS (Istituto Superiore Sanità), nella persona del presidente, dott. Walter Ricciardi, di attivare studi ben strutturati, per verificare il legame tra la situazione ambientale e il manifestarsi di queste malattie mortali, studi di epidemiologia, per poter indagare e capire come tentare di fermare tutto questo. Gran parte di queste terre sono ormai avvelenate, giustamente la gente chiede aiuto e soprattutto questi genitori chiedono giustizia per i figli persi. Dio ha creato e l’uomo distrugge.
Fa tanta rabbia quando a pagare un prezzo così alto sono anime innocenti, come i bambini, che ripongono tanta fiducia negli adulti ma spesso vengono traditi. I bambini, dono del Signore al mondo, esseri preziosi da amare e custodire e soprattutto tutelare e proteggere dal marcio che ci circonda. Lo stesso Papa Francesco, in udienza con le persone della comunità dell’ospedale bambino Gesù di Roma, dice: “Non c’è una risposta alla morte dei bambini”, è vero nessuno ha una risposta, sappiamo solo che è ingiusto. Com’è stato ingiusto che il figlio di Dio è stato martoriato e messo in croce per la nostra salvezza. L’uomo nella maggior parte dei casi non ha gratitudine per la vita che gli è stata permessa di vivere e con i suoi errori continua a seminare il male. Dobbiamo mettere sempre al centro delle nostre giornate il sacrificio di Gesù, guardare il crocifisso, affidarci a lui, e nella sofferenza pregare in silenzio. La vita è un continuo mettersi alla prova, al dolore però non ci si abitua mai. In un passo del Vangelo Gesù dice: “Siete voi il sale del mondo” (Mt 5,13).
La vita si oscura e perde sapore quando siamo schiavi dell’egoismo e dell’individualismo, dei propri interessi e non di quelli di tutti. Non sprechiamo quindi la possibilità di fare e dire del bene come Gesù ha insegnato ai suoi discepoli, perché il male rovina ma il bene porta luce e salvezza.


Sabina Limongelli



▲ top page
Voce Amica
Autorizzazione Tribunale Benevento n. 9 del 30 settembre 2014
Rg 1446/2014

portale d’informazione quotidiana Parrocchia San Bartolomeo Apostolo
82020 Paduli (BN) - Piazza degli Eroi di Trento e Trieste, 7


proprietà don Enrico Francesco Iuliano - Via Roma, 24 - 82020 Paduli (BN)
telefono 0824.927.186
web www.voceamicapaduli.it
email info@voceamicapaduli.it

Service Provider Widestore srl - Via Gulinelli, 21 A - 44122 Ferrara (FE)

Paduli 2014 - 2017
codice fiscale parrocchia
92007210625