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Congregazione e no Chiesa per i Testimoni di Geova



“Esaminate ogni cosa: ritenete ciò che è buono”
Ed è senza dubbio un saggio consiglio, di buon senso e di senso scientifico. Bisogna informarsi bene, ricercare e vagliare tutto ciò che occorre all’uomo per poter compiere scelte di qualsiasi tipo: dalla scadenza dei prodotti alimentari acquistati al supermercato, a questioni altrettanto importanti che sono il nutrimento dello spirito e dell’anima. E poi è un consiglio biblico, direttamente preso dalla lettera di San Paolo ai Tessalonicesi (Prima Lettera ai Tessalonicesi, capitolo 5,versetto 21).

Ed è uno dei versetti più utilizzati e che più piacciono ai miei amici Testimoni di Geova. Tutte brave persone, almeno quelle che conosco e che ho conosciuto, quindi niente di personale o tentativi di rimproveri assurdi o anacronistici, considerati i nostri tempi e la nostra società sempre più civilizzata, pluralista, multiculturale, variopinta, libera e democratica. Niente di tutto questo. Ci mancherebbe altro. Anche perché il nostro Creatore ci ha creati liberi e con tanto di raziocinio e volontà per decidere e compiere tutte le scelte che vogliamo, nella massima libertà e rispetto, perfino quando sono non conformi ai Suoi precetti e Comandamenti.

Chiarito questo, anche se con un breve preambolo, passiamo all’argomento che altrettanto brevemente sarà trattato (spazio tiranno…), ma con l’impegno di ritornarci e spiegare meglio all’occorrenza.

In virtù di quel biblico consiglio sempre citato dai miei amici, ho cominciato ad esaminare qualche Scrittura, in lingua originale, cosa non facile, ma non impossibile, almeno per alcune questioni lessicali e ho trovato qualcosa che può interessare i miei amici e farli riflettere sulla necessità di accertarsi di ogni cosa, così traducono gli esperti traduttori della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture. Bisticcio di parole che si poteva evitare chiamando quelle Sacre Scritture così come sono universalmente chiamate e conosciute: La Sacra Bibbia.

Ma sembra proprio che quei traduttori vogliano a tutti i costi differenziarsi dal resto del Mondo e questa sensazione è ancora più evidente in altri casi, alcuni dei quali molto importanti per le conseguenti definizioni di senso e significato di parole e versetti.

I Testimoni di Geova, non si definiscono Chiesa, ma Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, e fin qui, nulla da eccepire: ognuno può chiamarsi e definirsi come vuole, salvo il ben noto divieto presente nella nostra Carta Costituzionale. Il fatto si complica e diventa strano, giusto per evitare sbalordimenti e meraviglie di vario tipo, quando viene affermato che tale definizione è tratta dalla Bibbia, almeno a me così è stato detto, o forse avrò capito male, ma in questo caso la questione è irrilevante perché la parola congregazione non è presente in alcuna pagina del Nuovo Testamento, e invece la parola utilizzata per indicare quelle prime comunità di credenti è proprio Chiesa.

Giustamente, quindi, diciamo e scriviamo Chiesa Cattolica, o Chiesa Protestante o Chiesa Luterana o Chiesa Calvinista o Chiesa Ortodossa o Chiesa Greco-Ortodossa…e mi scuso se non ne riporto altre, ed è assolutamente impropria la parola congregazione, se vogliamo riferirci a quelle prime Comunità. Ma sapete che cosa fanno i traduttori esperti che i miei amici seguono con zelo e passione? Sostituiscono la parola Chiesa con la parola Congregazione, che ripeto non esiste in greco (ovviamente intendo il corrispettivo vocabolo) ed è fra l’altro di origine latina (congregatio da cum e grex, gregis) ed ha un significato molto diverso, se vogliamo ben puntualizzare…

E così Mt 16,18; 18,17; Atti 5,11; 8,1;9,31;11;2612,1;12,5;13,1;14,23;14,27;15,3;15,22;20,17;
20,28; Rm 16,1;16,5;1Co 1,2;4,17;6,4;10,32;11,22;12,28;14,4;14,19;14,23;14,28;15,9 …e così continuano per tutto il tragitto…fino a giungere al libro dell'Apocalisse nel quale, però non troviamo il singolare Chiesa, ma il plurale Chiese, sostituito tranquillamente con la parola Congregazioni.

Eppure nella Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture (la Bibbia dei Testimoni di Geova) nella nota al versetto 18 del capitolo 16 di Matteo è scritto: O “la mia ecclesia” (assemblea). Gr.mou ten ekklesian. La qual cosa fa capire che quei traduttori sanno bene che la parola è Chiesa e non Congregazione, e infatti è quella la parola utilizzata negli originali e nelle versioni in greco antico: ho controllato nella versione interlineare greco antico-italiano, e ho controllato nella versione in latino (Biblia Sacra-Juxta Vulgatam Clementinam-Editio Electronica) e in un’altra versione in latino (la Vulgata Stuttgartensia).

Al di là delle disquisizioni filologiche e linguistiche troppo complicate e veramente impegnative per tutti, anche per i miei amici, vorrei proprio capire qual è la ragione per la quale i traduttori della Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture traducono un termine del quale abbiamo la corrispondenza di fonemi e di grafemi con una parola diversa come suono, significato e grafia: voglio dire il termine greco ekklesian (è una traslitterazione) perché deve essere tradotto con congregazione, e non con chiesa che come si sente e si vede è più vicino all’originale?

Forse la ragione è proprio nel fatto che vogliono distinguersi ad ogni costo… anche sbagliando.

E vorrei ancor meglio sapere perché i miei amici Testimoni di Geova non si animino un pochino per accertarsi ancor meglio su ogni cosa. Grazie!


Eduardo Falbo


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